Luca Ward

“Al mio segnale, scatenate l’inferno.”

Figlio dell’attore e doppiatore Aleardo Ward, nipote dello storico doppiatore Carlo Romano nasce ad Ostia il 31 Luglio del 1956.

Sin da giovanissimo si avvicina al mondo del doppiaggio e, dopo una lunga gavetta, la sua costanza e attenzione alla professionalità del mestiere lo portano, poco più che trentenne a doppiare ruoli di rilievo divenuti negli anni vere e proprie “icone” di una generazione: nel 1994 è Samuel L. Jackson nel ruolo di Jules Winnfield in Pulp Fiction di Quentin Tarantino e Brandon Lee ne Il corvo di Alex Proyas.

L’anno successivo eredita il ruolo che fu, vocalmente parlando, di Pino Locchi, doppiando Pierce Brosnan in Agente 007 – GoldenEye.

Agli albori del nuovo millennio presta la sua voce a Keanu Reeves nel ruolo di Neo nella trilogia di Matrix dei fratelli Wachowski e a Russell Crowe nel ruolo di Massimo Decimo Meridio ne Il gladiatore. Nel 2001 Hugh Grant nel ruolo di Daniel Cleaver nella saga di Il diario di Bridget Jones. Con tutti questi attori Luca Ward ha instaurato un lungo sodalizio voce-volto, ma vanta anche doppiaggi di attori del calibro di Antonio Banderas, Eric Roberts, Kevin Costner, Kevin Bacon, Alec Baldwin, Viggo Mortensen, Dennis Quaid, Steven Seagal.

Anche nel doppiaggio televisivo la sua presenza è costante e di qualità: è Robert Patrick nell’ottava e nona stagione del telefilm cult The X-Files, Peter Gallagher nel telefilm The O.C., Richard Burgi in Sentinel e Alex O’Loughlin in Moonlight e nel 2008 William Fichtner nella serie televisiva Prison Break.

Presta la voce anche all’agente Sam Fisher nella serie di videogiochi Splinter Cell (ideati da Tom Clancy e prodotti dalla Ubisoft) e a Corto Maltese nelle omonime produzioni di cartoni animati italo-francese, e a Sua Eccellenza il Palazzo, della seria animata andata in onda su MTV Excel Saga.

Alla radio ha prestato la voce, negli sceneggiati di Radio Due, ai personaggi di Sandokan e di Diabolik (regia di Arturo Villone).

Parallelamente è anche attore di cinema e televisione.

Noto al grande pubblico interpretando i personaggi di Massimo Forti nella soap-opera CentoVetrine e di Ottavio Ranieri nella serie tv Elisa di Rivombrosa, entrambe trasmesse da Canale 5.

Nel 2007 è protagonista del film 7 km da Gerusalemme, tratto dall’omonimo romanzo di Pino Farinosi e, nello stesso anno, appare su Canale 5 nel film tv Un medico quasi perfetto. È coprotagonista nella fiction di RaiUno Donna detective con Lucrezia Lante della Rovere e Kaspar Capparoni per la regia di Cinzia Th. Torrini.

Nella stagione 2005–2006 interpreta il ruolo del colonello Von Trapp nel musical, prodotto dalla Compagnia della Rancia, Tutti insieme appassionatamente, regia di Saverio Marconi, ruolo ripreso nella stagione 2014–2015 con la produzione Peep Arrow per la regia di Massimo Romeo Piparo.

Ha lavorato presso le più prestigiose società di doppiaggio: Gruppo Trenta (dal 1992 al 1995), Cooperativa Doppiatori Cinematografici (1988-1989 poi 1996), C.D. Cine Doppiaggi (dal 1997 al 2000) e La BiBi.it (2002), per poi diventare doppiatore indipendente nel 2004.

Perennemente attivo nel campo artistico, nel 2009 vince il premio “Leggio d’Oro voce maschile dell’anno” e Premio della Critica alla VI edizione del ’.

Dal 2012 è uno dei protagonisti della fiction di Canale 5 Le tre rose di Eva, interpretando il personaggio di Ruggero Camerana.